Un contributo di 500mila euro per risolvere l’emergenza abitativa degli ex abitanti di Spin Time, il palazzo di via Santa Croce in Gerusalemme. A metterlo a disposizione del Comune di Roma è la società proprietaria dell’immobile, Investire Sgr. Dopo aver rifiutato, dunque, la proposta d’acquisto avanzata dal sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, ora la società di investimento mette a disposizione un fondo mediante delega di pagamento, «contribuendo così alle spese necessarie per il reperimento di soluzioni alloggiative temporanee. Saranno privilegiate, per quanto possibile, le strutture situate nel quartiere Esquilino così da tutelare -spiega Investire Sgr- in particolare le situazioni di maggiore fragilità e favorire la continuità scolastica ed educativa dei minori, preservando il radicamento territoriale dei nuclei interessati».
Intanto a dodici giorni dal principio d'incendio che ha portato all’evacuazione del palazzo, molti degli sfollati restano in strada, mentre sono iniziate le prime ricollocazioni. Ieri in Campidoglio si è tenuto un nuovo incontro tra Roma Capitale e una delegazione della comunità di Spin Time per fare il punto sulla situazione e sulle soluzioni individuate. Molti alloggi sono lontani dall’Esquilino dove le persone hanno vissuto per tredici anni e i bambini vanno a scuola. Per questo ancora ieri gli attivisti e i rappresentanti del Comune si sono confrontati sulle proposte e le criticità. Ad oggi è stata trovata una sistemazione alternativa a circa 160 persone. Gli incontri proseguiranno anche nelle prossime settimane, per mantenere un confronto costante e coordinare progressivamente le soluzioni e gli interventi necessari.










