Lo avevano annunciato poco dopo aver rifiutato l'offerta d'acquisto da parte del Comune di Roma. Ora la promessa dei proprietari di Spin Time di stanziare "un contributo economico volontario" per risolvere l'emergenza abitativa dei più fragili diventa concreta. Investire Sgr, la società proprietaria del palazzone in zona Esquilino occupato 13 anni fa dagli attivisti di Spin Time, tende la mano a Roma Capitale: destinerà 500 mila euro al Campidoglio come contributo per le spese necessarie al reperimento di "soluzioni alloggiative temporanee".

È l'ultimo sviluppo della trattativa tra attivisti, proprietari e Comune per ricomporre una vicenda che resta comunque lontana da una soluzione definitiva. Già, perché la proposta economica di Investire Sgr, accettata dal Campidoglio, non fa indietreggiare gli attivisti di Spin Time da quella che ritengono l'unica soluzione possibile: restituire loro l'immobile ex Inpdap per farci rientrare le 400 persone che ci abitavano fino al principio d'incendio che il 29 luglio scorso le ha costrette ad evacuare. E far proseguire quel laboratorio di socialità diventato non solo abitazione per chi una casa non l'aveva ma anche centro culturale e di servizi. "Se investire Sgr vuole risolvere l'emergenza, venda il palazzo", dichiarano gli attivisti in un comunicato di risposta all'annuncio dei proprietari.