La trattativa su Spin Time non accenna a finire: dopo aver respinto la “proposta ponte” dell’amministrazione comunale per far rientrare i residenti in sicurezza prima della conclusione della vendita, la società proprietaria dell’immobile Investire Sgr ha stanziato un contributo di 500mila euro a favore di Roma Capitale per “i nuclei familiari che, a seguito dell’incendio sviluppatosi nello stabile il 29 luglio scorso e della conseguente evacuazione, si sono trovati improvvisamente privi di una sistemazione abitativa e che, per condizioni di particolare fragilità, non sono in grado di provvedere autonomamente a una soluzione alternativa”. Ma la comunità di Spin Time replica che le persone che abitano quel palazzo da 13 anni non “si sono trovate improvvisamente prive di una sistemazione abitativa”, ma sono state “evacuate e non fatte rientrare per precisa volontà di Investire Sgr”, che “mette a repentaglio questa comunità da 13 anni”. Per questo motivo, i residenti di via Santa Croce in Gerusalemme 55 sottolineano che “l’unica risoluzione possibile è la vendita del palazzo di Spin Time per trasformarlo definitivamente in un modello d’abitare cooperativistico e mutualistico. Questa situazione può risolversi solo trovando un accordo che permetta alle famiglie di rientrare a casa loro”.