La biopiscina sulla spiaggia di Misano, a cui si ispira il Comune di RiminiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"No alle piscine in spiaggia". Al coro dei contrari si uniscono – dopo Legambiente e la Cgil – anche numerose associazioni ambientaliste riminesi. In una lettera aperta Wwf, Enpa, Fondazione cetacea, Dna Rimini, Anpana e tante altre sigle della galassia ambientalista bocciano la possibilità – prevista dalla nuova variante del piano spiaggia approvata la settimana scorsa – di realizzare piscine negli stabilimenti balneari.
"Adesso si parla di bioscine e della possibilità di usare l’acqua di mare. Ma si tace sulla difficoltà di ottenere concessioni per la captazione dell’acqua e, soprattutto, sulla necessità di rimetterla in mare dopo un filtraggio accurato e costoso. Perché quell’acqua non potrà entrare nel circuito fognario".
Per gli ambientalisti "le piscine che potrebbero essere realizzate sulla spiaggia a Rimini potrebbero esse una trentina. Senza considerare l’effetto emulativo nel resto della provincia". Il che significa "milioni di metri cubi che andrebbero a incidere sulla già minacciata crisi idrica".
Per gli ambientalisti, l’amministrazione dimostra con il nuovo piano spiaggia di "continuare un modello di sviluppo del turismo che non tiene conto dei cambiamenti climatici. I 38gradi all’ombra fissi e i 30 in mare non dicono niente a nessuno? Eppure l’amministrazione si preoccupa di mantenere e rafforzare i numeri del turismo".








