Ambientalisti di nuovo all’attacco contro l’abbattimento di pini e altri alberi. Dopo le proteste del Wwf e della Lipu per il taglio di 8 pini all’istituto ’Marco Polo’ di Rimini, ora nel mirino c’è il cantiere dell’ex colonia Mater Dei a Riccione. Qui il gruppo Club del sole (che gestisce numerosi camping tra Rimini, Riccione e il resto d’Italia) ha avviato i lavori di riqualificazione per realizzare un nuovo villaggio turistico. "Alla faccia del meno cemento e più verde – attacca la Lipu – Nel progetto si parla di edifici in legno, lagune naturali e maggiore attenzione all’ambiente. Ma le fotografie scattate in questi giorni mostrano una realtà ben diversa: la pineta che caratterizzava l’area è stata in larga parte distrutta. Dove fino a poco tempo fa si trovava un importante patrimonio arboreo, oggi rimane soltanto un filare di pini circondato dal cantiere". "Dalla documentazione – continua l’associazione – emerge che è stato autorizzato l’abbattimento di ben 52 alberi: 27 pini, 16 pioppi, 3 platani e 6 tamerici, con la previsione di nuove piantumazioni sostitutive. Ma perché riqualificare significa sempre distruggere il verde esistente?". Tra l’altro "gli abbattimenti sono stati eseguiti durante i giorni di riproduzione degli uccelli. Il Comune ha concesso una deroga? Se sì, con quali motivazioni? Qualcuno ha verificato che non ci fossero nidi sugli alberi, prima dell’inizio dei lavori?".
Ambientalisti in rivolta: "Devastata a Riccione la pineta dell’ex colonia"
Ambientalisti di nuovo all’attacco contro l’abbattimento di pini e altri alberi. Dopo le proteste del Wwf e della Lipu per...








