HomeRiminiCronaca"Un grave errore le piscine in spiaggia. Si sprecherà acqua in nome del turismo"Il fiume Po è ormai a secco. E la siccità sta colpendo duramente tutta l’Emilia-Romagna. "Eppure a Rimini si decide...Rimini punta alle biopiscine in spiaggia come quella realizzata a MisanoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl fiume Po è ormai a secco. E la siccità sta colpendo duramente tutta l’Emilia-Romagna. "Eppure a Rimini si decide di realizzare piscine in spiaggia...". è il duro affondo di Legambiente contro la variante al piano spiaggia riminese (approvata la settimana scorsa) che permetterà di realizzare piscine in buona parte degli stabilimenti balneari. Per l’associazione "siamo al paradosso". Una scelta "miope" che, a detta di Legambiente, va contro il turismo stesso.
"Non siamo contrari al turismo e alla riqualificazione degli stabilimenti balneari – premette Francesco Occhipinti, direttore regionale di Legambiente – Ma davanti a una crisi climatica che sta rendendo l’acqua una risorsa sempre più scarsa dobbiamo trovare il coraggio di stabilire delle priorità". Per questo "autorizzare nuove piscine sul litorale di Rimini è una scelta miope".
I cambiamenti climatici, prosegue Occhipinti, "impongono di ripensare tutte le nostre scelte, non di continuare a comportarci come se l’acqua fosse una risorsa inesauribile". Ecco perché, prima di autorizzare le strutture, "dovremmo chiederci quale sarà la disponibilità reale delle risorse idriche nei prossimi anni, come garantiremo l’acqua alle nostre comunità, all’agricoltura, agli ecosistemi. Il paradosso sarebbe progettare piscine in spiaggia per rinfrescare i turisti, mentre tutto il territorio circostante soffre per mancanza d’acqua".









