HomeImolaCronacaLa strana estate: spiagge vuote, hotel pieni. “Niente lettino e ombrellone, turisti tra piscina e tour nell’entroterra”Gli albergatori confermano l’aumento di presenze: "L’allarme dei bagnini ci ha spiazzato, ma molte famiglie preferiscono stare in piscina con i bambini"La costa dell'Emilia-Romagna con Riccione, Rimini e CattolicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiccione, 14 luglio 2026 – I bagnini si lamentano per l’"estate fiacca", ma gli albergatori parlano di una stagione buona, tant’è che chi gestisce l’ospitalità per gli eventi, soprattutto sportivi, fatica a trovare le camere necessarie. Come si spiega? Secondo chi opera nel mondo dell’hôtellerie, questo è dovuto non alla scarsità di turisti, ma a più fattori: l’esercito degli sportivi non va al mare, sempre più vacanzieri, nonostante acquistino il pacchetto turistico che comprende camera in hotel, brandina e ombrellone in spiaggia, di fatto poi trascorrono le giornate in piscina e altri amano girare nell’entroterra.
"Il trend del turismo dall’anno scorso è in aumento, se poi il cliente non va al mare è un discorso che dovremo capire meglio – premette Bruno Bernabei, presidente di Costa Hotels - Food in tour –. Tanto più che siamo terzi tra le località turistiche d’Italia più cliccate in rete. In questi giorni è in corso Riccione Estate Danza con 700 partecipanti, non è stato facile sistemare tutti in hotel, a fine mese in piazzale Roma si terranno le finali di basket con altre 500/600 atleti, tecnici e accompagnatori, dobbiamo ancora sistemarli tutti, perché si fatica a trovare disponibilità. Così per Tramonto di vino in programma il 18, per trovarne tre camere negli alberghi a tre/quattro stelle ho dovuto sudare. Sarà vero che la spiaggia è semivuota, ma gli hotel sono pieni. L’estate si profila positiva anche tra l’ultima settimana di agosto e la prima quindicina di settembre". Il presidente dei Family Hotel Andrea Ciavatta, Silvano Turci dell’hotel Corallo e Bruno Bernabei di Costa Hotels






