Chiacchiere e Tortelli, un’iniziativa organizzata dal Carnevale CremascoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAl via la quinta edizione di Chiacchiere e Tortelli organizzata dal Carnevale Cremasco: sei giorni di full immersion per far conoscere la tradizione gastronomica cremasca e, al contempo, promuovere il turismo cittadino partendo da un piatto che ha un legame forte con la storia. Fino a domenica, tavoli tutti pieni, il menu di quest’anno (che prevede anche la traduzione in inglese), ovviamente comprende i tortelli cremaschi della tradizione pizzicati a mano e forniti da Il Pane di Paolo, Ale e Samuele di Casaletto Ceredano. Si possono acquistare anche crudi, da asporto e si possono trovare anche nella versione gluten free per i celiaci.
Non solo tortelli però. Tanti altri sono i prodotti locali e i piatti tipici della tradizione culinaria cremasca, i ravioli a treccia con un ripieno di ricotta di bufala e spinaci, oppure i maltagliati di pasta fresca al ragù di carne o pomodoro e le tagliatelle al ragù. E poi Salva Cremasco Dop (di Angelo Tazzi, realtà storica del territorio) e le Tighe, il Salame Cremasco nostrano (dell’Azienda Corte dei Monaci) con il melone e la lonza tonnata, perfetta per queste alte temperature.











