Proprio in un momento magico per il turismo a Catania e in Sicilia, da anni in una fase espansiva che sembrerebbe non avere sosta, l'emergenza Etna sta mettendo a dura prova i viaggiatori, con gli aeroporti di Catania e Comiso da giorni aperti a singhiozzo e decine e decine di voli in partenza e in arrivo cancellati o dirottati altrove.
Per la precisione, dall'8 all'11 agosto, a causa dell'eruzione dell'Etna sono saltati a Fontanarossa, tra mancati arrivi, mancate partenze e cancellazioni, circa 700 voli.
Secondo il sito della Sac, la società di gestione, ne sono stati cancellati circa 400 in partenza e altri 52 ieri, con oltre 250 voli riprogrammati in altri scali.
A fare le spese di tutto ciò, oltre ai turisti - attoniti e sfiniti - gli aeroporti di Palermo e Trapani.
Palermo, per fare un esempio, viaggia sui 270 voli al giorno, esclusi i voli etnei che sta riproteggendo.










