Alla vigilia del 19esimo anniversario del delitto di Garlasco, il sindaco Simone Molinari riporta alla stampa il suo pensiero per la vittima, Chiara Poggi. La ragazza, ricordiamo, fu uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di via Pascoli. Il primo cittadino riferisce che il ricordo per la 26enne “è vivo è alto”, tuttavia non intende “rilasciare dichiarazioni sulle indagini”. “Non se ne può più“, aggiunge Molinari.
Il sindaco di Garlasco ricorda Chiara Poggi
Nessun riferimento al delitto: "Non se ne può più"
Il delitto
Il sindaco di Garlasco ricorda Chiara PoggiCome riporta anche Milano Today, alla vigilia del 19esimo anniversario dell’omicidio di Chiara Poggi, il sindaco di Garlasco, Simone Molinari, ha rivolto all’Agi un pensiero sulla vittima.“Il ricordo di Chiara è vivo e alto”, ha affermato il primo cittadino, ricordando che anche quest’anno “a settembre assegneremo una borsa di studio nel nome di Chiara agli studenti meritevoli”.ANSA“Il suo ricordo sarà custodito per sempre”, conclude il primo cittadino di Garlasco. Molinari è stato spesso interpellato per un commento sulle nuove indagini a carico di Andrea Sempio.Soprattutto, non sono mancate le occasioni in cui il sindaco si sia dovuto porre in prima linea per fermare la pressione mediatica ricaduta sul piccolo centro della Lomellina.Nessun riferimento al delitto: “Non se ne può più”Tuttavia, ai microfoni dell’Agi Simone Molinari ha preferito astenersi da qualsiasi commento sugli sviluppi delle indagini. A una prima verità si era arrivati nel 2015, con la condanna definitiva per Alberto Stasi. Nel 2025 un nuovo filone d’inchiesta ha visto per la seconda volta Andrea Sempio iscritto nel registro degli indagati.













