A quasi vent’anni dall’omicidio di Garlasco, torna a parlare pubblicamente Marco Poggi, fratello di Chiara, la giovane uccisa il 13 agosto 2007. La sua testimonianza sarà trasmessa oggi 5 giugno nel programma televisivo Quarto Grado, che ha già diffuso una breve anticipazione dell’intervista. Nel filmato di anticipazione, Marco Poggi esprime soprattutto amarezza per il modo in cui, negli anni, è stata raccontata la vicenda. «La cosa che mi ferisce di più è che sia stata danneggiata l’immagine di Chiara», afferma, riferendosi alle numerose ricostruzioni e alle ipotesi che hanno accompagnato il caso giudiziario. Il fratello della vittima interviene in un momento in cui l’inchiesta è tornata al centro dell’attenzione. Negli ultimi mesi è stato infatti ascoltato dagli investigatori nell’ambito dei nuovi approfondimenti della Procura di Pavia. Al centro delle verifiche c’è Andrea Sempio, amico di Marco e frequentatore abituale dell’abitazione dei Poggi, attualmente indagato nella nuova fase investigativa. Nel corso dell’intervista, Marco racconta il peso delle accuse e delle supposizioni che nel tempo hanno coinvolto anche lui. «A un certo punto si è iniziato a parlare persino di me e a formulare ipotesi sul mio conto», spiega, sottolineando quanto sia stato difficile convivere con sospetti e insinuazioni. «Essere indicato come possibile coinvolto nella morte di mia sorella è stato doloroso». Le sue parole descrivono anche l’impatto che il riaccendersi delle indagini ha avuto sulla famiglia. «Siamo stati trascinati nuovamente dentro questa vicenda, forse ancora più di prima», osserva, aggiungendo di sperare che un giorno possa arrivare la possibilità di chiudere definitivamente questo capitolo.