La Toscana sta raccogliendo ancora molti finanziamenti per le opere infrastrutturali del servizio idrico integrato. Attraverso Invitalia e il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, si prosegue a utilizzare i soldi di “Next Generation Eu” dell’Unione europea.
Stavolta sono quasi 50 milioni di euro che arrivano sui territori gestiti da Publiacqua, Acque e Gaia, i tre gestori della Toscana nord-occidentale, che servono le province di Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Massa e Carrara, Pisa, parte di Siena.
«Stiamo costruendo il futuro delle infrastrutture idriche nella nostra regione – ha dichiarato il direttore generale dell’Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei -. Nel settore idropotabile i fondi europei hanno dato un impulso fortissimo alla modernizzazione delle reti acquedottistiche e alla realizzazione di nuove fognature e depuratori».
I finanziamenti sono ancora parte del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr,) nella parte legate alle opere per la messa in sicurezza dei bacini idropotabili, cioè lo “Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico”, detto Sfniissi.
Di seguito le schede dei tre interventi finanziati, che vedono in generale e laddove previste le sostituzioni un allargamento del diametro (DN) della tubazione.










