Roma, 18 dic. (askanews) – Le imprese agricole della Toscana avranno tempo fino al prossimo 30 gennaio 2026 per presentare domande di accesso ai contributi per investimenti in impianti irrigui, bacini e stoccaggio acqua. Il bando ha una dotazione finanziaria di 17,3 milioni di euro.

Il bando concede contributi in conto capitale agli imprenditori agricoli in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale e/o di coltivatore diretto che intendono realizzare investimenti irrigui, adeguatamente dimensionati in ragione del loro utilizzo nell’azienda beneficiaria. Previste premialità per le aziende operanti nei territori della cosiddetta ‘Toscana diffusa’ o nelle isole.

Saranno ammessi al sostegno le realizzazioni di nuovi impianti irrigui aziendali che possono comportare una estensione delle superfici irrigate; gli interventi per miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti esistenti che possono comportare un’estensione delle superfici irrigate; la creazione, ampliamento, miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di bacini e altre forme di stoccaggio/conservazione diversi dai bacini o altre forme di stoccaggio/conservazione alimentati esclusivamente da acque stagionali finalizzate a garantirne la disponibilità in periodi caratterizzati da carenze, incluse quelle per la captazione di acqua piovana.