Roma, 18 giu. (askanews) – La giunta regionale toscana ha approvato le disposizioni relative al bando attuativo dell’intervento “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – irriguo aziendale” (SRD01) del Complemento per lo sviluppo rurale della Toscana (CSR) – Feasr 2023/2027. Attraverso il bando, che ha una dotazione finanziaria di 17,3 milioni di euro ed è promosso nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, sono concessi contributi in conto capitale agli imprenditori agricoli in possesso della Qualifica di imprenditore agricolo professionale e/o di coltivatore diretto che intendono realizzare investimenti irrigui.
“Il problema acqua oggi è serio – dice il presidente della Regione Eugenio Giani – La crescente domanda d’acqua, nel settore irriguo come in quello civile, in un contesto di cambiamenti climatici, ci impone di intensificare gli impegni che aiutano a una gestione più razionale della risorsa che in agricoltura passa senza dubbio da interventi di efficientamento dei sistemi di irrigazione o di distribuzione, laddove soprattutto si impiegano acque provenienti da ci sono corpi idrici superficiali o sotterranei”.






