(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tkms sfreccia alla Borsa di Francoforte (DAX 30), sulla spinta dei risultati dei primi nove mesi dell'esercizio 2025/26, superiori alle attese e grazie alla revisione al rialzo degli obiettivi annuali, per la seconda volta in sei mesi. Il titolo della controllata di Thyssenkrupp , specializzata nella costruzione di navi da guerra e sottomarini, accumula così un guadagno pari a circa il 48% da inizio anno, trascinando al rialzo la capogruppo e dando uno spunto positivo all'intero settore europeo della difesa. In particolare, avanzano le tedesche Rheinmetall e Hensoldt come la norvegese Kongsberg. Più contenuti i guadagni di Bae Systems, Saab Ab, Leonardo e Thales.

Tkms ha aumentato il fatturato del 19% nei primi nove mesi dell’esercizio a 1,9 miliardi di euro, l’utile operativo rettificato è cresciuto del 13% a 110 milioni di euro, superiore alle previsioni di consenso di 101 milioni di euro. I sottomarini sono stati un fattore determinante per i risultati. Il fatturato di questo settore ha raggiunto 1 miliardo di euro e l'Ebit rettificato è quadruplicato, arrivando a 46 milioni di euro. Anche Atlas Electronics ha registrato una forte crescita, con un aumento delle vendite del 28% e dell'Ebit rettificato del 31%. Sempre molto robusto il portafoglio ordini del gruppo, che ha totalizzato 20,1 miliardi di euro alla fine di giugno.