(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Avvio di settimana nettamente positivo per Thyssenkrupp +6,58%

alla Borsa di Francoforte, sulla scia delle indiscrezioni di stampa secondo cui il gruppo intende accelerare verso una drastica riorganizzazione trasformandosi di fatto in una holding finanziaria. Da inizio anno la quotazione del gruppo è salita di oltre il 130%, di riflesso alle ricorrenti voci di riassetto. Secondo quanto ha riportato domenica il quotidiano ‘Bild’, citando fonti a conoscenza della questione, la società ha in programma di tenere un'assemblea generale straordinaria l'8 agosto per chiedere agli azionisti di approvare la scissione della sua divisione navale militare, Thyssenkrupp Marine Systems, che verrebbe scorporata entro la fine del 2025. Ma la riorganizzazione sarebbe ben più radicale. Il consiglio di amministrazione, presieduto dal ceo Miguel Lopez, intende creare le basi per la vendita di altre divisioni. In quest’ottica è prevista la riduzione del personale della sede centrale, che attualmente conta 500 dipendenti, a 100 e sono in programma anche altri tagli di posti di lavoro nell'amministrazione, che conta circa 1.000 dipendenti. Lopez potrebbe ottenere una proroga del suo mandato per realizzare il piano. "Ciò che rimarrà sarà una holding", ha affermato una persona a conoscenza della questione, riferisce la ‘Bild’. Oltre alle misure già note riguardanti la divisione acciaio e allo scorporo di Thyssenkrupp Marine Systems, anche il settore dei materiali verrebbe quotato in Borsa, secondo il quotidiano. Tuttavia, su questo punto la versione contrasta con quanto ha dichiarato il ceo alla presentazione dei risultati trimestrali una settimana e mezza fa, ovvero che la divisione Materials Services era e sarebbe rimasta un "core business". La puntualizzazione era per altro arrivata dopo indiscrezioni di stampa di inizio aprile secondo cui il gruppo di Essen stava valutando soluzioni alternative per questa attività, quali una scissione.