(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tonfo di Thyssenkrupp -9,28%
alla Borsa di Francoforte, dopo i conti trimestrali sotto le attese, a causa principalmente delle perdite registrate nella divisione acciaio. Confermate comunque le previsioni per l’esercizio 2024-25. Il titolo del gruppo industriale tedesco è tra i peggiori dell’indice Stoxx Europe 600. Dall'inizio dell'anno, tuttavia, il guadagno supera il 100%, grazie in buona parte alle attese sul futuro della divisione Marine Systems, attiva nel settore della difesa.
Thyssenkrupp ha chiuso il secondo trimestre (al 31 marzo) dell’esercizio con nuovi ordini per 8,1 miliardi (-6%), vendite per 8,6 miliardi di euro (-5%), un Ebit rettificato di soli 19 milioni (-90%) e un utile netto di competenza di 167 milioni contro una perdita di 72 milioni lo scorso anno, grazie alle plusvalenze dalla cessione della controllata Thyssenkrupp Industries India. Sul crollo dell’Ebit ha pesato soprattutto la divisione acciaio, che ha subito una perdita di 23 milioni di euro contro l’utile del 68 milioni del secondo trimestre del 2024.
Thyssenkrupp ha spiegato il calo della redditività operativa del gruppo con la diminuzione dei ricavi e con i fermi di produzione nella divisione Steel Europe per lavori di conversione. «La difficile situazione di mercato è stata evidente anche nei settori della Tecnologia Automotive e dei Material Services, mentre i segmenti Decarbon Technologies e Marine Systems hanno contribuito positivamente all’utile», ha indicato Thyssenkrupp. Procede intanto a Duisberg la costruzione di un impianto per la produzione di acciaio più rispettoso del clima, precisa il gruppo.






