(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Sap -15,8%
in caduta libera alla Borsa di Francoforte, dopo i conti in chiaroscuro, con ordini cloud decisamente sotto le attese nel quarto trimestre e prospettive per il 2026 considerate deludenti. Neppure l’annuncio di un buy back da 10 miliardi di euro sembra frenare le vendite sul titolo dell’azienda tedesca di software, che registra il calo giornaliero più significativo da ottobre 2020.
Nel quarto trimestre del 2025, l'azienda di software tedesca ha registrato un utile netto rettificato (non Ifrs) in crescita del 17% a quasi 1,9 miliardi di euro, superando di circa l'8% il consenso di mercato, secondo Invest Securities. Sempre su base non-Ifrs, l'utile operativo è aumentato del 16%, raggiungendo 2,83 miliardi e il fatturato è aumentato del 3%, a 9,68 miliardi di euro (+9% a tassi di cambio costanti). Il fatturato cloud per il quarto trimestre ha raggiunto i 5,6 miliardi di euro (+19%). Secondo un consenso non-Ifrs fornito dalla società, gli analisti si aspettavano un fatturato trimestrale totale di 9,75 miliardi di euro, un fatturato cloud di 5,6 miliardi e un utile operativo di 2,74 miliardi, con un margine operativo del 28,2%.
A innescare le vendite è stato tuttavia il portafoglio ordini cloud (Current Cloud Backlog) di Sap, che è aumentato del 16% nel quarto trimestre a 21,1 miliardi di euro, ma le aspettative puntavano a un aumento del 26%, come hanno rilevato gli analisti di Ubs, anticipando la delusione del mercato. «I grandi accordi di trasformazione con elevati incrementi dei ricavi cloud negli ultimi anni e le clausole di risoluzione per convenienza previste dalla legge hanno avuto un impatto negativo sulla crescita del portafoglio ordini cloud corrente del quarto trimestre a valuta costante di circa 1 punto percentuale», ha indicato Sap nel suo comunicato stampa. Il 2025 si è concluso con ricavi per 36,8 miliardi di euro (+8%), un utile operativo di 10,4 miliardi (+28%) e un utile netto di 7,2 miliardi (+36%). Il backlog totale di ordini a fine anno ammontava a 77,3 miliardi (+22%). Per il 2026 il gruppo prevede una crescita del fatturato cloud tra il 23% e il 25% a valute costanti a un valore compreso tra 25,8 e 26,2 miliardi di euro, un fatturato cloud e software tra 36,3 e 36,8 miliardi (+12%/13%), mentre l'utile operativo dovrebbe crescere dal 14% al 18% a 11,9 -12,3 miliardi. Il free cash flow è stimato a circa 10 miliardi a valute attuali (da 8,24 miliardi nel 2025).







