di
Paolo Virtuani
Segnalata in diverse regioni la presenza della microalga aliena Ostreopsis ovata, che ad alte concentrazioni può provocare irritazione delle vie respiratorie, irritazione oculare, febbre, tosse, mal di gola e cefalea
La temperatura dell'acqua superficiale dei mari italiani in questi giorni oscilla tra i 30 e i 32 gradi. Come quella delle zone tropicali. Può essere piacevole per chi va a fare il bagno, ma il riscaldamento medio del Mediterraneo di oltre 1,20 gradi in 18 anni (pari a 0,07 °C all'anno) ha causato e continuerà a provocare danni nell'immediato e a lunga scadenza, per esempio con la proliferazione di alghe aliene potenzialmente tossiche.
Copernicus, il servizio europeo sui cambiamenti climatici, non più tardi di due giorni fa ha reso noto il nuovo record della temperatura di luglio dei mari (esclusi quelli polari) di 20,96 gradi, che ha oltrepassato il precedente primato stabilito solo nel 2023. Il 10 agosto hanno raggiunto i 21,05 °C. Notevole l'aumento rispetto alla media di riferimento 1991-2020, che già era più alta se paragonata alla media del trentennio precedente.












