Cesenatico, 15 agosto 2026 – Il caldo torrido e la colonnina di mercurio che arriva a 40 gradi di massima, ha portato anche il mare a notevoli cambiamenti.

Oltre all’aria, in alcuni momenti poco respirabile, anche l’acqua risente del caldo africano. L’emblema di questa condizione meteo marina eccezionale, è la boa Nausicaa 2 di Arpae, che al largo di Cesenatico ha fatto registrare i 31 gradi.

Che sarebbe stata una estate impegnativa, lo si era capito già a giugno, quando Goletta Verde registrò in Romagna temperature dell’acqua attorno ai 27-28 gradi.

L’influenza del grande caldo sull’ecosistema marino è seguito dagli esperti, tra i quali Cristina Mazziotti, responsabile della Struttura oceanografica Daphne di Arpae Emilia Romagna, la quale fa il punto sulla situazione.

Gli effetti dell’anticiclone africano