In Italia sfiorati i 31 gradi: gli esperti avvertono sui rischi per gli ecosistemi marini

In questa caldissima estate anche il mare risente delle alte temperature ed il Mediterraneo questa settimana ha registrato un nuovo record, sintomo di una crisi senza precedenti. Mercoledì scorso i sensori di una Boa al largo di Maiorca hanno misurato 33.2 gradi di temperatura superficiale dell’acqua.

Ieri (8 agosto) in Italia il valore più alto è stato registrato nel mare di Agropoli in Campania con 30.9 gradi ma non si scherzava neppure in Liguria nei pressi di Portofino. Davanti a San Fruttuoso, alle tre e venti, la temperatura superficiale dell'acqua risultava essere 29.4 gradi alla profondità approssimativa di un metro.

Perché il mare caldo è un problema: a rischio l'ecosistema costiero

Roberto Danovaro, Università Politecnica delle Marche, spiega: "Ricordiamo che trenta gradi e mezzo - 31 sono un livello soglia al di là del quale molti organismi possono mostrare sofferenze od addirittura mortalità massive che si associano di solito ad una brusca diminuzione dell'ossigeno disciolto in acqua. In queste condizioni siamo praticamente a livello di allarme: un'altra settimana, dieci giorni di progressivo aumento delle temperature con la velocità che abbiamo registrato nell'ultima settimana, dieci giorni, potrebbe mettere in severa crisi molti ecosistemi costieri italiani".