Bollini rossi, notti tropicali, temperature costantemente vicine ai 40 gradi: il 2026 si candida ad essere uno degli anni più caldi di sempre. E i dati fin qui sembrano confermare la prospettiva. Nella mappa che segue trovate le temperature del Mediterraneo del 5 agosto, ultimo dato disponibile delle rilevazioni NOAA/NCEI Oisst v2.1. Per dare l’idea di quanto si sia scaldato il Mare nostrum, potete interagire con la mappa e confrontare la temperatura dell’acqua di mercoledì con lo stesso giorno dell’anno del 2001, 25 anni fa. Ma la differenza è evidente anche solo guardando i colori.
Qui sotto, invece, trovate il grafico con le temperature medie globali dell’aria dall’inizio dell’anno fino alla fine di luglio rilevate da Copernicus. All’interno del grafico è possibile selezionare gli anni di interesse per comparare i dati. Di default l’anno in evidenza è quello corrente, ma è possibile variare a piacimento la selezione. La linea tratteggiata corrisponde invece alla media 1991-2020, usata dai climatologi come riferimento per determinare l’andamento delle temperature globali. All’interno del grafico è possibile ingrandire alcune aree (clic su zoom e poi seleziona area) e poi scorrere il grafico al livello di dettaglio voluto.









