i fatti di ceutaSegui Domani su Google12 agosto 2026 • 07:00Le politiche migratorie europee degli ultimi vent’anni si rivelano un boomerang: eliminando i canali d’accesso regolari, regalando così spazi di manovra a trafficanti e leader senza scrupolo. Persino ai talebaniI media di tutto il mondo sono pieni di immagini e commenti sui fatti di Ceuta. La speranza di poter raggiungere il territorio spagnolo dal Marocco ha contagiato migliaia e migliaia di persone e nel giro di poche ore ha attirato l’attenzione globale. Fin da subito analisti e opinionisti hanno scelto di calcare la mano sul retroterra geopolitico, inquadrando i fatti all’interno di una cornice nella quale l’evento migratorio – anche solo come semplice tentativo - viene assorbito dalle convenienze Michele ColucciPrimo ricercatore del Cnr – Istituto di studi sul Mediterraneo, dove è responsabile scientifico delle attività di ricerca in Storia delle migrazioni. Le sue ricerche si concentrano sulla storia contemporanea, con particolare attenzione ai fenomeni migratori. Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti tra cui il Premio nazionale divulgazione scientifica (2019). Insegna storia delle migrazioni presso l’Università Roma Tre. Tra le sue pubblicazioni il volume Storia dell'immigrazione straniera in Italia.
Il muro dell’Ue ai migranti rafforza il potere delle autocrazie
Le politiche migratorie europee degli ultimi vent’anni si rivelano un boomerang: eliminando i canali d’accesso regolari, regalando così spazi di manovra a trafficanti e leader senza scrupolo. Persino ai talebani















