Un lettore scrive«Domenica 9 agosto, sono andato con amici a vedere Odissea, spettacolo delle ore 15,30, Cinema Due Giardini, via Monfalcone, cosiddetta prima visione... i trailer prima del film proiettati a luci accese, si vedono poco... inizia il film, le luci restano accese, spente quando uno del pubblico esce per segnalarlo... la porta d'ingresso posizionata davanti allo schermo così quando entrano i ritardatari il fascio di luce illumina anche Itaca... dopo un po' per alcuni minuti sullo schermo appaiono strisce rosse orizzontali, non credo di Nolan... sull'ultima scena del film si riaccendono le luci impedendo la lettura dei titoli di coda (che a qualcuno interessano ancora)... e ci si lamenta se poca gente va al cinema... forse se non si è in grado di gestirle sarebbe meglio aprire altre attività».Piergiorgio Una lettrice scrive«Adesso basta buttare soldi in via Roma, non se ne può più. Adesso si parla di alberi o siepi per mitigare il calore. Faccio notare che la più alta temperatura al suolo (75 gradi) è stata rilevata in Barriera di Milano, interessa a qualcuno? Comunque visto che abbiamo un'amministrazione Ztl rendo noto che in tale area insistono anche piazza San Carlo e piazza Bodoni: perché non si parla di mettere piante anche lì? Il resto della città può anche morire, l'importante è via Roma! Con grande amarezza...».Barbara Bosco * Tutte le lettere di Specchio dei tempi Una lettrice scrive«Sono residente di fronte all'azienda Safran ex Microtecnica. Sono quattro anni che la suddetta azienda ci ammorba con lavori vari di cui non si intravede la fine. Quattro anni di rumore, polvere, occupazione del marciapiede a volte su entrambi i lati della strada. Da qualche mese hanno installato due gru che volteggiano anche sui tetti delle case adiacenti. Se noi poveri residenti avevamo sperato nel termine di questa tortura ci siamo illusi...stanno montando delle impalcature nuove di zecca. Cosa altro dobbiamo aspettarci? Ieri mattina una betoniera era in azione già alle 7 del mattino…».Francesca Ferraro Un lettore scrive«Ennesimo scippo con monopattino in via Roma e in altre vie del centro. Ora grazie alla lungimiranza dei nostri governanti locali, potremo essere scippati anche noi che viviamo nei comuni della Città Metropolitana e provare l'ebrezza del furto con destrezza senza doverci spostare nel centro di Torino. Effettivamente sentivamo la mancanza della possibilità di essere scippati a mezzo monopattino, per fortuna hanno pensato di renderci uguali ai cittadini di Torino, scippi uguali per tutti...».R.F. * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376