Un lettore scrive«Domenica alle 18, 15, festa di Maria Ausiliatrice, così cara a don Bosco e a milioni di ragazzi. Il santuario è raggiunto da tantissimi fedeli, di ogni età. All'uscita da messa, nel tratto finale di via Maria Ausiliatrice e via don Bosco, un soggetto, si tuffa tra le macchine in movimento, raggiunge ogni persona, in particolare quelle di una certa età. Chiede di tutto, è un maratoneta e se rifiuti esprime violenza, si toglie il giubbotto, non molla nessuno senza avere visione di chi ha davanti. Poi è raggiunto da un altro e altro ancora. Ho pensato a mia mamma, alle sue amiche che in quel momenti avrebbero dovuto essere alla messa delle 18,30 ma al ritorno? Esco, attendo, faccio su e giù e loro li. Stesse scene. Non so quante volte sia già stato scritto sul tema dello spaccio e tutte queste anime alla ricerca di qualche euro che raggiungono poi gli spacciatori che da anni stazionano in quel tratto e aumentano di numero sempre più. Di anno in anno. Domanda: ma i soggetti preposti? A questo si sommino monopattini, bici, contromano a velocità esorbitanti per le consegne. Si faccia qualcosa. E in fretta».N.N. Una lettrice scrive«In via Caraglio a anche lungo via Monginevro sta sorgendo un'altra città. Condomini di dimensioni imponenti che vanno a fare compagnia ad altri recentemente costruiti. Alloggi per migliaia di persone, fra l'altro che vanno ad insistere su una viabilità già pesantemente rallentata da alcuni recenti lavori. In un'area, fra l'altro, lontanissima da metropolitane passate e future. Un'altra città, forse inutile. Certo gradita ai palazzinari. Ma non c'erano migliaia di alloggi vuoti?».Matilde *** Leggi qui le lettere di Specchio dei tempi Un lettore scrive«Ormai da sei mesi nel parcheggio Gian Maria Volontè in via Osasco, quasi in corso Peschiera, più di due stalli sono occupati abusivamente da due furgoni sui quali vivono persone di etnia Rom. Abbiamo scritto più volte al sindaco di Torino, Lo Russo, sia via mail sia via Pec perché trovasse una soluzione a questa situazione vergognosa. Tuttavia, le nostre comunicazioni sono sempre state ignorate. Evidentemente al Sindaco non interessano né la sicurezza né il decoro urbano del quartiere. Il parcheggio si trova di fianco ad un parco pubblico frequentato da numerosissimi bambini e dai tanti ragazzi che giocano nei campi di basket e pallavolo. Più volte ho visto gli occupanti dei furgoni urinare all'aria aperta. Inoltre, trattasi anche di una tematica di sicurezza».T.O. * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376
Specchio dei tempi, le lettere di mercoledì 27 maggio 2026
Un lettore scrive«Domenica alle 18, 15, festa di Maria Ausiliatrice, così cara a don Bosco e a milioni di ragazzi. Il santuario è raggiunto da tantissimi fedeli, di ogni età. All'uscita da messa, nel tratto finale di via Maria Ausiliatrice e via don Bosco, un soggetto, si tuffa tra le macchine in movimento, raggiunge ogni persona, in particolare quelle di una certa età. Chiede di tutto, è un maratoneta e se rifiuti esprime violenza, si toglie il giubbotto, non molla nessuno senza avere visione di chi ha davanti. Poi è raggiunto da un altro e altro ancora. Ho pensato a mia mamma, alle sue amiche che in quel momenti avrebbero dovuto essere alla messa delle 18,30 ma al ritorno? Esco, attendo, faccio su e giù e loro li. Stesse scene. Non so quante volte sia già stato scritto sul tema dello spaccio e tutte queste anime alla ricerca di qualche euro che raggiungono poi gli spacciatori che da anni stazionano in quel tratto e aumentano di numero sempre più. Di anno in anno. Domanda: ma i soggetti preposti? A questo si sommino monopattini, bici, contromano a velocità esorbitanti per le consegne. Si faccia qualcosa. E in fretta».N.N. Una lettrice scrive«In via Caraglio a anche lungo via Monginevro sta sorgendo un'altra città. Condomini di dimensioni imponenti che vanno a fare compagnia ad altri recentemente costruiti. Alloggi per migliaia di persone, fra l'altro che vanno ad insistere su una viabilità già pesantemente rallentata da alcuni recenti lavori. In un'area, fra l'altro, lontanissima da metropolitane passate e future. Un'altra città, forse inutile. Certo gradita ai palazzinari. Ma non c'erano migliaia di alloggi vuoti?».Matilde *** Leggi qui le lettere di Specchio dei tempi Un lettore scrive«Ormai da sei mesi nel parcheggio Gian Maria Volontè in via Osasco, quasi in corso Peschiera, più di due stalli sono occupati abusivamente da due furgoni sui quali vivono persone di etnia Rom. Abbiamo scritto più volte al sindaco di Torino, Lo Russo, sia via mail sia via Pec perché trovasse una soluzione a questa situazione vergognosa. Tuttavia, le nostre comunicazioni sono sempre state ignorate. Evidentemente al Sindaco non interessano né la sicurezza né il decoro urbano del quartiere. Il parcheggio si trova di fianco ad un parco pubblico frequentato da numerosissimi bambini e dai tanti ragazzi che giocano nei campi di basket e pallavolo. Più volte ho visto gli occupanti dei furgoni urinare all'aria aperta. Inoltre, trattasi anche di una tematica di sicurezza».T.O. * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376






