L’estate 2026 verrà di certo ricordata come una delle più calde degli ultimi anni, ma il rischio è che presto il ricordo possa essere cancellato da fenomeni ben peggiori. Luca Mercalli, climatologo e studioso, è infatti sicuro che la punta dell’iceberg non sia stata ancora raggiunta e che, anzi, la situazione del grande caldo rimarrà per secoli. Una vera e propria emergenza climatica che però, riferisce, può essere combattuta con “scelte più etiche” volte a cercare di migliorare una situazione che rischia di precipitare velocemente.

L'avvertimento di Luca Mercalli sull'emergenza climatica

La possibile soluzione secondo Mercalli

I problemi sugli obiettivi alle conferenze per il clima

Cosa può fare il comune cittadino per combattere l'emergenza