Perché fare sette bagni il 10 agosto porterebbe salute per un anno intero: l’antica leggenda di San Lorenzo

Un tempo, in Romagna, si credeva che farsi il bagno in mare 7 volte, nel giorno di San Lorenzo, aiutasse a guarire dalle malattie e a propiziarsi un anno più fortunato

Oggi la notte di San Lorenzo è associata soprattutto alle stelle cadenti e ai desideri espressi con lo sguardo rivolto al cielo. In Romagna, però, per molto tempo il 10 agosto era legato anche a un’usanza ben diversa: quella dei sette bagni in mare.

Secondo una credenza popolare molto diffusa lungo la costa romagnola, nel giorno dedicato a San Lorenzo l’acqua del mare acquistava particolari virtù benefiche. Immergersi sette volte avrebbe aiutato a guarire dalle malattie e, soprattutto, a proteggersi dai malanni per l’intero anno successivo.

La tradizione è documentata almeno dalla fine dell’Ottocento. Le testimonianze dell’epoca raccontano di numerose famiglie, soprattutto provenienti dalle campagne dell’entroterra, che raggiungevano la costa appositamente per il bagno di San Lorenzo. Per molti contadini romagnoli quella del 10 agosto diventò così una vera e propria ricorrenza annuale, sospesa tra devozione religiosa, medicina popolare e antiche credenze legate al potere dell’acqua.