Tra eclissi e stelle cadenti, il cielo di agosto si preannuncia particolarmente interessante. La notte di San Lorenzo torna, come ogni estate, il 10 agosto ad attirare l’attenzione di grandi e piccoli con il suo spettacolo di luci nel cielo. Conosciuta come la notte delle “lacrime di San Lorenzo”, la pioggia di stelle cadenti che raggiunge il periodo di massima attività intorno alla metà di agosto è ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva, un’occasione in cui milioni di persone osservano il cielo alla ricerca di una scia luminosa a cui affidare un desiderio.

In realtà, il momento migliore per osservare questo fenomeno non coincide necessariamente con la notte del 10 agosto. Le stelle cadenti appartengono infatti allo sciame meteorico delle Perseidi, che ogni anno attraversa l’orbita terrestre durante il periodo estivo e raggiunge il suo picco di attività tra la fine di luglio e la metà di agosto. In questi giorni aumenta il numero di meteore visibili e le condizioni diventano più favorevoli per assistere allo spettacolo. Occhi al cielo, quindi, anche nelle serate precedenti e successive alla notte di San Lorenzo.

Quando vedere le stelle cadenti

La pioggia di stelle cadenti delle Perseidi è legata ai detriti lasciati lungo la sua orbita dalla cometa 109P/Swift-Tuttle, una cometa periodica del Sistema Solare appartenente alla famiglia cometaria della cometa di Halley. Ogni anno, quando la Terra attraversa questa zona dello spazio, i piccoli frammenti entrano nell’atmosfera terrestre e bruciano producendo le caratteristiche scie luminose visibili nel cielo.