Il vice sindaco di Ravenna, Eugenio Fusignani, con deleghe all’Ordine Pubblico e Sicurezza e Polizia Locale, ha deciso di rispondere...Il vice sindaco di Ravenna, Eugenio Fusignani, con deleghe all’Ordine Pubblico e Sicurezza e Polizia Locale, ha deciso di rispondere in prima persona alla lettera pubblicata sul giornale di sabato con pensieri e proprie considerazioni. "L’intervento – scrive in una nota firmata dallo stesso Fusignani – rischia di fare di tutta l’erba un fascio, mettendo sullo stesso piano le responsabilità delle istituzioni locali e quelle del Governo nazionale, chi deve fare cosa e le diverse funzioni attribuite dalla legge alle Polizie Locali e alle Forze dell’ordine. La realtà, tuttavia, richiede una distinzione netta, per chiarezza nei confronti dei cittadini che come ricordava il lettore pagano le tasse, al Comune Imu e addizionale Irpef, perché diverse sono le responsabilità e, soprattutto, diverse sono le competenze".

Secondo il vice sindaco, il Comune mette in campo tutte le risorse a propria disposizione: "Unanimemente la Polizia Locale di Ravenna è riconosciuta come una delle più attive e presenti nel territorio e, ferma restando la necessaria repressione dei reati, il Comune investe importanti risorse finanziarie e professionali sul versante della socialità. Così come non abbiamo mai fatto mancare la nostra vicinanza e la nostra solidarietà alle vittime dei reati, quandanche in silenzio e senza clamori o proclami a scopo politico. In vista dell’estate siamo stati il primo Comune a promuovere e sottoscrivere un accordo con la Cooperativa Spiagge per la sicurezza notturna. Lo stesso impegno, purtroppo, non si riscontra sul fronte governativo. Assistiamo da anni a una politica di pura propaganda: inasprire le pene sulla carta senza fornire gli strumenti per farle scontare è un’operazione di facciata".