HomeRavennaCronaca"Gli enti locali hanno armi spuntate""La sicurezza è un tema su cui il nostro Comune collabora quotidianamente con le forze dell’ordine, agendo con la polizia..."La sicurezza è un tema su cui il nostro Comune collabora quotidianamente con le forze dell’ordine, agendo con la polizia...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La sicurezza è un tema su cui il nostro Comune collabora quotidianamente con le forze dell’ordine, agendo con la polizia locale a prescindere dall’attualità". Con queste parole il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Eugenio Fusignani, interviene in merito alla violenta rapina impropria avvenuta l’altra giorno in un negozio di via Cavour, dove una dipendente è stata aggredita e malmenata dal bandito.

"Fatti come questo colpiscono i Comuni italiani indipendentemente dalle dimensioni o dal colore politico e vanno duramente sanzionati", ha dichiarato Fusignani, che riferisce di essersi recato personalmente al negozio per esprimere solidarietà all’aggredita e ringraziare i cittadini intervenuti.

Analizzando il fenomeno, il vicesindaco sottolinea i limiti d’azione degli enti locali: "La Costituzione assegna allo Stato la competenza esclusiva in materia di ordine pubblico. Il Comune deve cooperare, ma ha armi sempre più spuntate". Sul fronte degli investimenti, Fusignani ricorda il potenziamento della videosorveglianza, con 176 telecamere installate dal 2017 a oggi, di cui 14 di recente approvazione. "Tuttavia, la tecnologia non basta: serve una stretta sui reati predatori comuni caratterizzati da recidiva e una maggiore effettività della pena, tema che si scontra con l’insufficienza delle strutture carcerarie". Il vicesindaco respinge l’ipotesi di aumentare i soli presidi fissi: "Non è una soluzione, sia per la mancanza di risorse aggiuntive di organico statale, sia perché sposterebbe le criticità nei quartieri limitrofi".