HomeGrossetoCronacaVendemmia anticipata di 15 giorni, il caldo accelera ma non rovina. “Le uve sono estremamente sane”Le prime a finire nei cesti sono state le varietà bianche e le basi per spumanti. Ora l’attenzione è sul Ciliegiolo. Il presidente del Consorzio Tutela vini Mazzei: “Le prospettive qualitative sono molto incoraggianti”In Maremma la raccolta procede con un anticipo che si aggira sui quindici giorni rispetto alla mediaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGrosseto, 9 agosto 2026 – La vendemmia aveva già iniziato a bussare alla porta e adesso la previsione è diventata realtà. In Maremma la raccolta procede con un anticipo che si aggira sui quindici giorni rispetto alla media, confermando quanto già annunciato nelle scorse settimane dagli operatori del settore.

Le prime uve sono già entrate nelle cantine, mentre nei vigneti si guarda con attenzione all’evoluzione delle varietà che arriveranno successivamente alla raccolta. Il calendario, dunque, si accorcia sotto la spinta di un’estate particolarmente calda.

Rovere Berlucchi sfida il caldo Vendemmia in notturna

Uve sane e in buone condizioni

Le uve si presentano sane e in buone condizioni, mentre il lavoro dei viticoltori diventa decisivo per accompagnare le piante verso il momento della raccolta, cercando di mantenere il più possibile l’equilibrio tra maturazione tecnologica e fenolica. Le prime a finire nei cesti sono state le varietà bianche precoci e le basi destinate agli spumanti. Nelle prossime settimane potrebbe arrivare il turno anche di alcune varietà a bacca rossa. Tra queste c’è il Ciliegiolo, per il quale diverse aziende stanno già valutando un anticipo della raccolta. E nelle zone collinari dove l’acqua è più difficile da trovare, l’attenzione si sta spostando anche sul Sangiovese.