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Daniela Corneo

Il racconto di tre amici amici d'infanzia «Siamo venuti tante volte qui a trovarlo, ci ha sempre aperto la porta di casa»

Da Oppido Lucano, in provincia di Potenza, a Pavana, in provincia di Pistoia, sono più di 700 chilometri. In ore: 7 e mezza. Saverio Grimaldi, Pinuccio Carbone e Michele Leone, amici d’infanzia, se le sono guidate tutte di notte e questa mattina sono stati i primi ad arrivare davanti al cancello verde di casa Guccini nella frazione di Sambuca Pistoiese. «Non potevamo non esserci, volevamo rendere omaggio al Maestro. Per lui avremmo fatto anche di più; ad averne il potere, lo avremmo aiutato a tornare tra noi».

«Lo abbiano seguito per 50 anni»Ma il loro idolo adesso è morto, sono però le sue canzoni che restano immortali. «Lo abbiamo seguito per 50 anni, lo abbiamo scoperto che avevamo 8, 9 anni e ce ne siamo letteralmente innamorati: abbiamo condiviso spiritualmente tutto quello che era il mondo di Guccini», dice Michele, 56 anni, che di lavoro fa l’avvocato. Non ha dubbi Saverio, 56 anni, arredatore: «Senza di lui, le sue canzoni e le sue parole la nostra vita avrebbe potuto essere diversa». Poi corregge: «Sarebbe stata senz’altro diversa». I tre amici hanno percorso in lungo e in largo l’Italia per ascoltarlo, per vederlo, per avere un autografo e stringergli la mano. E gliel’hanno stretta davvero. «Siamo venuti moltissime volte a Pavana, anche durante i viaggi siamo sempre usciti dall’autostrada e ci siamo immessi sulla Porrettana per passare a trovarlo».