HomeUmbriaCronacaIn viaggio con i fedeli. Da Foligno ad Assisi insieme ai Papa-boys: "Ci ha stretto la mano"Dalla sveglia all’alba al ritorno: le emozioni tra treni cancellati, sorrisi e caldo. Il diario di una giornata trascorsa con un gruppo di 40 giovani umbri.Dalla sveglia all’alba al ritorno: le emozioni tra treni cancellati, sorrisi e caldo. Il diario di una giornata trascorsa con un gruppo di 40 giovani umbri.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa sveglia suona alle 5:30, quando fuori è ancora buio. Nello zaino metto acqua, crema solare, un ombrellino, frutta e due panini per il pranzo. L’appuntamento è poco dopo, alla stazione, per prendere il treno delle 6:36. Da Foligno, destinazione Assisi, insieme a un gruppo di quaranta ragazzi tra i 12 e i 30 anni, in piedi già dall’alba per incontrare Papa Leone. Quando arrivo qualcuno è già al binario con zaini e chitarre, mentre altri affollano il bar per fare il pieno di energie. Le facce ancora stropicciate dal sonno, ma il torpore, minuto dopo minuto, cede il passo alla felicità di stare insieme. In stazione, a quest’ora, ci sono soprattutto pendolari. Poi, le porte del treno si aprono e ognuno prende posto. Ma dopo un’attesa durata una manciata di minuti, la corsa viene cancellata. "Dobbiamo scendere" dice qualcuno e a questo punto, tornati ad aspettare sul binario, in molti iniziano a chiedere: "Che facciamo?". "Prendiamo il prossimo, alle 7:22", dicono serafici gli accompagnatori. Tra loro ci sono padre Antonio Fierro, insieme a don Giovanni Bovi e don Roman Savluk, entrambi a servizio del patriarcato latino di Gerusalemme.
In viaggio con i fedeli. Da Foligno ad Assisi insieme ai Papa-boys: "Ci ha stretto la mano"
Dalla sveglia all’alba al ritorno: le emozioni tra treni cancellati, sorrisi e caldo. Il diario di una giornata trascorsa con un gruppo di 40 giovani umbri.











