Nel cuore della spiritualità francescana. Dalla basilica di Santa Maria degli Angeli, da quella Porziuncola luogo della fraternità e del perdono, dove Dio si manifestò al Poverello, Papa Leone XIV alla seconda visita ufficiale del suo pontificato in Umbria, ha affidato ai giovani un mandato preciso: non restare spettatori della storia, ma diventarne protagonisti. Proprio loro, gli oltre 2500 ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo (circa 4000 le presenze totali), prendendo parte ieri al raduno “Go! Franciscan Youth Meeting 2026“ hanno avuto in dono il messaggio significativo, loro rivolto dal Santo Padre: "Andate per la vostra strada. Oggi l’Europa e il mondo cercano in voi nuovi santi".
Giornata emozionante. Atterrato allo stadio Migaghelli alle ore 8,45, salutato dalle autorità presenti ad iniziare da monsignor Felice Accrocca, arcivescovo di Assisi, Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Francesco Zito, prefetto di Perugia, dal sindaco di Assisi , Valter Stoppini, e da Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia, il Papa si è subito trasferito in auto alla Basilica di Santa Maria degli Angeli. Prima di dirigersi davanti alla Porziuncola per la solenne messa, Papa Leone è stato accolto ufficialmente dall Ministro Provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, fra Marco Vianelli ed ha risposto a tre domande di giovani selezionati tra i partecipanti al raduno (Carolina da Zagabria, Giovanni da Bologna e Luigi da Paternò), Quindi la solenne celebrazione eucaristica, concelebrata, tra gli altri, dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, e dal Cardinale Ángel Fernández Artime.














