Karolina, dalla Croazia, Giovanni da Bologna, Luigi dalla Sicilia: sono loro a interpellare papa Leone XIV giunto ad Assisi questa mattina per il \"GO!

Franciscan Youth Meeting 2026\", il Meeting della Gioventù francescana che dal 3 agosto ha raccolto migliaia di giovani in città.

Questa mattina in Piazza Santa Maria degli Angeli il Papa, dunque, ha dialogato con loro, prima di celebrare la Messa nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Rispondendo a Karolina il Papa ha invitato i giovani a vivere il Vangelo con semplicità, fraternità e vicinanza agli altri, seguendo l'esempio di san Francesco, sottolineando che i cristiani sono chiamati a essere costruttori di pace e riconciliazione, rifiutando ogni uso della religione per dividere le persone; poi ha distinto la radicalità evangelica dal fondamentalismo: il vero discepolo di Cristo è umile, accogliente e aperto a tutti.

Ha inoltre ricordato l'importanza dell'incontro personale in un'epoca dominata dalla tecnologia e ha ribadito che la gioia autentica del Vangelo è la testimonianza più convincente.