“Come fa un prodotto a creare discriminazione?”. La beauty creator Aida Mbengue Diouf ha dovuto spiegare che non mette il blush per copiare le donne bianche.

Aida Mbengue Diouf in questi anni sui social deve averne lette davvero di tutti i colori. Ma si sa: proprio quando pensi che non si possa scavare più in fondo, qualcuno ti fa ricredere. E così è stato anche per lei, quando ha letto un commento specifico lasciato sotto a un suo recente video, parole che l'hanno colpita in modo particolare e a cui ha voluto rispondere.

La beauty creator, nata in Senegal e arrivata in Italia da bambina, è stata una delle prime tiktoker italiane a indossare il velo nei suoi contenuti. Nel 2023 è stata premiata come Creator dell'anno ai Diversity Media Awards, proprio perché offre spesso visioni e spunti di riflessione sui temi del razzismo, della discriminazione, dell'islamofobia, della rappresentazione delle donne musulmane. La sua è una lotta ai pregiudizi che porta avanti con molta consapevolezza: quella di una donna fiera di ciò che è, la cui identità non è racchiusa solo in un indumento. Sa che non è il fatidico hijab a definirla come persona, eppure c'è chi proprio non riesce ad andare oltre quel velo, oltre la sua pelle nera e glielo fa costantemente notare.