Ripristinati i controlli a chi arriva dall'Italia L'ingresso di un numero così elevato di migranti su un territorio che, sebbene si trovi geograficamente nel nordafrica, appartiene all'Unione europea ha allarmato i 27 Stati membri. Primo fra tutti l'Italia, che ha deciso di sospendere l'accordo di Schengen con la Spagna. In risposta, Grande-Marlaska, ha informato le autorità dell'Unione Europea della decisione del governo di ripristinare temporaneamente i controlli alle frontiere negli aeroporti e nei porti spagnoli con collegamenti diretti con l'Italia. Il provvedimento, in vigore dalla mezzanotte di sabato 8 agosto, rimarrà inizialmente in vigore fino alla stessa ora del 7 settembre, sebbene tale periodo possa essere modificato a seconda dell'evolversi della situazione. Marlaska ha comunicato la decisione alla vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Henna Virkkunen, al commissario europeo per gli affari interni e la migrazione, Magnus Brunner, alla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola e al segretario generale del Consiglio dell'Ue, Thérèse Blanchet.La Farnesina ha aggiornato la pagina dedicata alla Spagna sul portale "Viaggiare Sicuri" e invita i cittadini italiani presenti nel Paese o in partenza a consultarla per gli ultimi aggiornamenti e a seguire le indicazioni delle autorità locali. Restano invariati i requisiti ordinari per l'ingresso in Spagna, ossia il possesso di passaporto o carta d'identità validi per l'espatrio per tutta la durata del soggiorno. L'Unità di crisi ha inoltre attivato un canale WhatsApp dedicato, denominato "Unità di Crisi - Spagna", e rafforzato la propria sala operativa, disponibile 24 ore su 24 e sette giorni su sette al numero +39 06 36225. Negli stessi orari è disponibile anche il numero dell'Aci +39 06 491115. Per l'assistenza sul territorio sono inoltre attivi il Consolato generale d'Italia a Madrid, competente tra l'altro per Madrid, Andalusia, Paesi Baschi, Galizia, Castilla y Leon, Castilla-La Mancha, Estremadura, Ceuta e Melilla, al numero +34 629842287; il Consolato generale d'Italia a Barcellona, competente per Catalogna, Aragona, Comunità Valenciana, Murcia e Isole Baleari, al numero +34 659790266; e il Vice Consolato d'Italia ad Arona, a Tenerife, competente per le Isole Canarie, al numero +34 630051176.