Sindacato polizia Spagna critica controlli per chi arriva da Italia Il sindacato maggioritario della polizia spagnola, Jupol, ha criticato la decisione del governo di Pedro Sanchez di reintrodurre i controlli straordinari per i viaggiatori provenienti dall'Italia definendola «l'ennesimo esempio di improvvisazione politica che aumenterà la pressione sulle forze di polizia nazionale, già al limite delle loro capacità durante la stagione estiva». «Gli aeroporti e i porti spagnoli affrontano un aumento straordinario del traffico passeggeri in questi mesi, mentre le unità responsabili del controllo delle frontiere soffrono da anni di carenza di personale, carichi di lavoro eccessivi e mancanza di risorse. Per Jupol è incomprensibile che il governo stia ora adottando una misura che prevedibilmente aumenterà il carico di lavoro e i tempi di attesa ai checkpoint senza aver preventivamente rafforzato gli organici o pianificato le esigenze operative», sottolinea il sindacato in una nota. «La Polizia Nazionale non può diventare ancora una volta uno strumento per l'attuazione di decisioni politiche improvvisate. Le misure che riguardano la sicurezza e il controllo delle frontiere devono basarsi su criteri tecnici e operativi e disporre delle necessarie risorse umane e materiali», prosegue Jupol che denuncia poi «la contraddizione per cui il governo mobilita risorse di polizia per rafforzare i controlli aeroportuali, senza però fornire un supporto adeguato alle unità specializzate che hanno dovuto gestire la recente crisi migratoria a Ceuta». «Ancora una volta, Pedro Sanchez prende decisioni da dietro una scrivania, senza consultare chi conosce la realtà operativa sul campo. È l'ennesimo capriccio politico, la cui esecuzione ricade ancora una volta sulle spalle di una forza di polizia nazionale che da anni denuncia la carenza di risorse e personale». Jupol ribadisce di aver richiesto da anni un urgente rafforzamento del personale ai valichi di frontiera, soprattutto durante l'alta stagione turistica, nonché un'adeguata pianificazione delle risorse umane. Il sindacato chiede al ministero dell'Interno, prima di imporre nuovi carichi di lavoro agli agenti, di fornire alle unità interessate il personale e le risorse necessarie per garantire un controllo delle frontiere «efficace, compatibile con la sicurezza e la fluidità del traffico internazionale». «La sicurezza delle frontiere richiede pianificazione, risorse e competenze professionali. La Polizia Nazionale non può continuare a essere la soluzione improvvisata a ogni crisi o decisione politica del Governo», conclude Jupol.