Madrid chiede a Roma di sospendere i controlli entro domenica 9 agosto e minaccia ritorsioni

Nuovo capitolo nello scontro diplomatico tra Spagna e Italia, scoppiato all’indomani della crisi migratoria di Ceuta, territorio exclave di Madrid in nord Africa dove, nei giorni scorsi, hanno tentato di accedere oltre 60mila cittadini marocchini per mettere piede nell’Unione europea.

A soffiare sul fuoco è ora il Governo spagnolo, che minaccia di adottare “misure proporzionali” a quelle del nostro Paese, colpevole – agli occhi di Madrid – di aver sospeso per un mese, ai passeggeri extra-Ue in arrivo dalla Penisola iberica, l’applicazione del Trattato di Schengen sulla libera circolazione.

L’ultimatum scadrà dopodomani, domenica 9 agosto, e prevede la rimozione dei controlli alle frontiere italiane, visto che la quasi totalità dei migranti è già entrata in Marocco.

Si attende ora la risposta di Roma, che aveva già ribadito la propria posizione durante un vertice straordinario in videoconferenza di martedì 4 agosto tra i 27 ministri degli Interni dell’Ue.