Lo scontro tra Italia e Spagna sulla gestione della crisi migratoria di Ceuta si trasforma in un caso diplomatico europeo.
Il governo di Pedro Sánchez ha intimato a Roma di revocare entro domenica 9 agosto i controlli straordinari introdotti alle frontiere aeree e marittime con la Spagna, avvertendo che, in caso contrario, Madrid adotterà «misure proporzionate» a tutela dei propri cittadini.
L’ultimatum arriva una settimana dopo la decisione del governo italiano di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne Schengen nei confronti dei viaggiatori provenienti dalla Spagna, motivandola con il rischio di nuovi flussi migratori dopo l’assalto di massa registrato a Ceuta il 30 luglio.
Piantedosi: «Misura temporanea, vedremo dopo il 15 agosto» Da Sorrento, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha difeso la linea del governo, lasciando intendere che la misura potrebbe essere rivista solo dopo la metà del mese.
«È una misura temporanea, vedremo dopo il 15 agosto, si osserverà questa minaccia», ha dichiarato intervenendo agli incontri "Bar Italia" organizzati da Fratelli d’Italia.










