Palio di Ancona, la Consulta Animalista al Comune: "Stop ai falconieri. Non siamo stati coinvolti in merito alla violazione del regolamento comunale sugli animali". La Consulta sugli Animali del Comune di Ancona, per parte di Andrea Brutti dell’Ufficio Fauna Selvatica, ha inviato una lettera al sindaco Daniele Silvetti e alla consigliera delegata al Palio, Angelica Lupacchini, all’assessore Latini e al Garante degli animali, contestando la scelta di ingaggiare falconieri per il Palio, senza essere stati preventivamente consultati come prevede espressamente il regolamento sul benessere degli animali del Comune: "Ogni forma di spettacolo dove sia previsto l’utilizzo di animali deve ricevere il parere della consulta che si sarebbe espressa negativamente, spiegando che la falconeria come ‘divertimento’ è profondamente incompatibile con il benessere e le esigenze etologiche degli individui utilizzati, e sia profondamente diseducativa, diffondendo una visione assolutamente antiscientifica della biologia, dell’etologia e del valore stesso degli uccelli rapaci come esseri, ridotti a compiere ’esibizioni’ ed essere messi in mostra seppur, purtroppo, legalmente".
Anche sui fuochi d’artificio, le associazioni della consulta chiedono l’utilizzo di fuochi silenziosi o di droni. Poi un appello diretto al capo della giunta dorica: "Signor Sindaco, Ancona è la Città della Cultura 2028. Sarebbe ora di superare certe ‘tradizioni’ e fare cultura davvero, con contenuti scientifici e moderni, che parlino di rispetto e conoscenza degli animali e dell’ambiente, e non più del loro sfruttamento per discutibili fini ludici: è ora di cambiare direzione".









