Rabbia delle associazioni per il piano di contenimento dei volatili in centro storicoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl mondo animalista va all’attacco del Comune per il piano di contenimento dei piccioni in centro storico. Si tratta di un progetto da 38mila euro con cui l’amministrazione mira a ridurre la presenza di volatili attraverso monitoraggio, catture selettive con gabbie-trappola, soppressione degli esemplari catturati e successivo smaltimento delle carcasse secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dal Piano regionale di controllo del piccione urbano.

Una serie di azioni che hanno fatto a dir poco storcere il naso alle associazioni ambientaliste. A partire da Lndc Animal Protection, che in una nota ha espresso una ferma condanna nei confronti "di un provvedimento che sceglie ancora una volta di intervenire eliminando fisicamente gli animali, anziché affrontare in modo strutturale le cause della loro concentrazione nelle aree urbane".

L’associazione chiede al Comune di "sospendere immediatamente qualsiasi attività di cattura e soppressione e di procedere al ritiro del provvedimento in autotutela" altrimenti ricorreranno al Tar chiedendo anche "una tutela cautelare urgente". Inoltre, la richiesta degli animalisti è di "rendere immediatamente pubblici tutti gli elementi posti alla base della decisione" dai i censimenti effettuati, al consistenza stimata della popolazione, agli eventuali dati sanitari, fino ai danni concretamente documentati e, soprattutto, le misure incruente adottate prima di arrivare alla soppressione.