HomeReggio EmiliaCronacaLotta per bosco Ospizio. Civici e Azione attaccano: "La giunta è incoerente"Le reazioni alle parole del vicesindaco sul progetto di un nuovo Conad. Tarquini: "L’imbarazzo è evidente". Guidetti: "Ambiguità in coalizione". .Il presidio permanente degli attivisti al bosco Ospizio, iniziato lunedì 3 agostoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciContinuano le polemiche sul cantiere del nuovo Conad (e dell’annesso polo di servizi) di Ospizio, previsto sull’area di 45.000 metri quadrati del bosco urbano del quartiere. Dopo le prese di posizione del vicesindaco Lanfranco De Franco (che ha difeso il piano urbanistico privato) e la protesta dei comitati ambientalisti (in presidio permanente dal 3 agosto nell’area verde) scendono in campo sia l’opposizione di centrodestra sia una forza politica della stessa maggioranza comunale, Azione, che evidenzia forti criticità sulla gestione dell’iter e sulle divisioni interne al ’campo largo’ che sostiene il sindaco Marco Massari.

In particolare, per il capogruppo della Lista Civica per Reggio Emilia e presidente dell’associazione Reggio Civica, l’avvocato Giovanni Tarquini, l’intervento del vicesindaco tenta di nascondere gli errori e i vincoli lasciati in eredità dalle passate amministrazioni a scapito del patrimonio verde. "L’assessore De Franco arriva come ormai di consueto in soccorso del sindaco Massari cercando di toglierli da un evidente imbarazzo – dice il civico –. Per De Franco va bene che le 98 piante ad alto fusto vengano abbattute per lasciare il posto a oltre 1.500 pianticelle che nel giro di qualche decennio, forse, cresceranno. E il Conad? Quello non può essere messo in discussione". Insomma "si ritrovano ancora una volta nel grande par paradosso di dover tenere una posizione in netto contrasto ai loro stessi elettori, tradendo i loro principi".