HomeFerraraCronacaIl centro è infestato dai piccioni. Arriva il mangime anticoncezionaleArgenta: il Comune corre ai ripari contro i fastidiosi volatili. "Le colonie verranno monitorate di continuo"Argenta: il Comune corre ai ripari contro i fastidiosi volatili. "Le colonie verranno monitorate di continuo"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn intervento per contrastare i numerosi colombi urbani sul territorio. Il comune di Argenta ha deciso di intervenire attraverso un’operazione mirata, per affrontare un problema che incide sul decoro urbano, sugli aspetti socio-sanitari, con ricadute su spazi pubblici e privati. L’intervento, basato sulla distribuzione di un farmaco a base di nicarbazina, ha dunque l’obiettivo di limitare la riproduzione dei volatili sempre più in aumento. Si tratta di un metodo sviluppato in conformità con le linee guida sanitarie e nel pieno rispetto del benessere animale. L’operazione, infatti, riduce il numero di volatili in modo incruento, graduale e controllato, attraverso l’inibizione della fertilità di entrambi i sessi e, quindi, delle uova. Il progetto, di carattere sperimentale, prevede l’impiego di ‘Ovistop’: farmaco anticoncezionale non ormonale il cui principio attivo, miscelato a chicchi di mais, viene somministrato durante il periodo riproduttivo, da marzo a ottobre. La sostanza agisce rendendo sterili le uova, riducendo così la nascita di nuovi esemplari. L’avvio della somministrazione controllata è previsto a breve in aree strategiche del centro urbano di Argenta, nei punti di maggior aggregazione dei colombi, individuati a seguito di uno specifico monitoraggio ornitologico volto a definire consistenza, distribuzione e abitudini delle colonie presenti. La distribuzione avverrà nelle prime ore del mattino, per 5 giorni alla settimana, a cura di un personale incaricato e formato. Si tratta di un’operazione ecologicamente sostenibile, ampiamente testato e sicuro per l’ambiente e per le altre specie animali. "L’avvio di questa campagna rappresenta un investimento mirato a risolvere il problema alla radice, superando i vecchi interventi tampone e adottando un piano triennale programmato – commenta l’assessora all’ambiente Nadia Cai -. Il progetto prevede un monitoraggio scientifico costante delle colonie per verificare la reale diminuzione delle nascite. Monitorando i dati potremo ottimizzare la distribuzione del prodotto e garantire la massima efficacia della spesa pubblica, restituendo ai cittadini spazi urbani più puliti e vivibili".