Nello Musumeci e Josi Della Ragione

Della Ragione replica a Musumeci: il decreto ignora i costoni a rischio e i danni post 31 luglio, contributi fermi al 70% invece del 100% chiesto.

Dopo la scossa di terremoto 4.7 del 31 luglio scorso ai Campi Flegrei, che ha provocato centinaia di sfollati nel solo Comune di Pozzuoli, il governo è sotto attacco delle comunità locali, in primis quella di Pozzuoli per la mancanza di risposte rispetto ad una emergenza sismica che va avanti da anni. Il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, alla Camera dei Deputati ha attaccato il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, parlando di primi cittadini che vanno dal governo a fare gli inchini e poi sputano veleno. Parole pesanti a cui non è mancata la replica. Al di là delle roventi polemiche istituzionali la situazione nei Campi Flegrei è drammatica, il numero degli sfollati cresce di giorno in giorno, così come si moltiplicano le manifestazioni dei terremotati che accusano le istituzioni di inettitudine davanti ad una crisi che va avanti da due anni. Intervistato da Fanpage.it Josi Della Ragione fa il punto della situazione, entrando nel merito anche degli ultimi provvedimenti del governo che, a quanto riporta il primo cittadino di Bacoli, farebbero riferimento a una fotografia della situazione di quattro mesi fa. Anche degli 800 milioni di euro stanziati dal governo non vi sarebbe traccia, perché non sarebbero stati spesi in interventi concreti. Una situazione gravissima quella che denuncia Della Ragione.