Dopo la scossa del 31 luglio, 89 edifici sono stati sgomberati e 525 abitazioni risultano coinvolte. Le difformità urbanistiche frenano verifiche e accesso ai fondi, mentre Musumeci apre alla possibilità di ammettere ai benefici gli immobili con irregolarità circoscritte. Il governo annuncia 100 milioni e porta dal 50 al 70 per cento il contributo per gli interventi preventivi

Ai Campi Flegrei il conto degli edifici sgomberati cresce di sopralluogo in sopralluogo. Ma, oltre ai danni provocati dal sisma del 31 luglio, le case del territorio scontano una fragilità più profonda, fatta di manutenzioni rinviate, vulnerabilità strutturali e irregolarità urbanistiche. Un intreccio che rallenta le verifiche, complica gli interventi e rischia di ostacolare l’accesso ai contributi pubblici.

I vigili del fuoco hanno finora effettuato 382 interventi e ne hanno ancora 767 in coda.