Il Ddl Coesione e crescita è una risposta concreta alle esigenze delle imprese siciliane. Non si tratta di un intervento simbolico, ma di una manovra che mette in campo risorse vere e strumenti operativi capaci di incidere sul tessuto economico dell’Isola.
Con queste parole il presidente regionale di Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, esprime un forte apprezzamento per il provvedimento che destina 25 milioni di euro al sostegno del commercio, delle micro e piccole imprese e delle attività più esposte alle difficoltà del mercato.
Manenti rimarca che il pacchetto contiene misure di rilievo e di immediata applicazione per il sistema produttivo: dai finanziamenti agevolati per investimenti e capitale circolante previsti dall’articolo 5, all’abbattimento degli interessi sui prestiti al consumo introdotto dall’articolo 3, fino agli aiuti diretti alle imprese e al supporto per le attività colpite dal racket, disciplinati dagli articoli 2 e 6.
“Questi interventi – evidenzia Manenti – rappresentano un pacchetto organico e coerente. Non sono misure isolate, ma tasselli di una strategia che punta a rafforzare la competitività delle imprese, a sostenere chi investe e a proteggere chi subisce pressioni criminali. È esattamente ciò che il mondo del commercio chiede da tempo: strumenti concreti, non promesse”.












