Confcommercio Catania e Unimpresa Sicilia hanno siglato un accordo federativo con l'obiettivo di potenziare la rappresentatività delle rispettive organizzazioni datoriali e anche di allargare gli orizzonti di competenza.
Parallelamente all'intesa con i commercianti etnei, infatti, Unimpresa ha sostenuto con convinzione la richiesta avanzata alla Regione Siciliana dall'Unione coltivatori italiani (Uci) per il riconoscimento dello stato di calamità naturale nelle aree devastate dagli incendi nelle scorse settimane.
Un valore aggiunto«L'ingresso di Unimpresa nel nostro sistema rappresenta un valore aggiunto per l'intero mondo imprenditoriale», ha notato Pietro Agen, presidente di Confcommercio Catania, esponente storico dei commercianti siciliani ed etnei, «oggi le associazioni di categoria sono chiamate a superare ogni frammentazione e a costruire una rappresentanza sempre più autorevole, capace di dialogare con le istituzioni e di affrontare insieme le grandi sfide dello sviluppo economico della Sicilia.
Fare sistema significa mettere in comune competenze, esperienze e capacità di proposta, creando sinergie a favore di tutto il tessuto produttivo».
Collaborare per tutelareL'intesa sottoscritta da Confcommercio e Unimpresa punta a rafforzare la già avviata collaborazione a tutela del tessuto produttivo siciliano, ma anche a consolidare la rappresentanza delle imprese, promuovere azioni condivise sui temi economico-sociali di rilievo e sviluppare una strategia comune in grado di fornire risposte concrete alle tante esigenze del mondo produttivo regionale, spesso misconosciute dalla politica.Va da sé che proprio sulla politica oggi in Sicilia le organizzazioni di categoria dovrebbero sempre più pressare, per tentare di indirizzare verso il bene comune un mondo spesso incapace anche solo di individuarlo.









