Sostenere in Sicilia le aggregazioni aziendali, i programmi per l’efficientamento energetico e l’innovazione dei processi produttivi, aiutare gli imprenditori danneggiati dagli incendi del luglio 2023. Sono gli obiettivi del decreto proposto dagli assessori regionali all’Economia Alessandro Dagnino e alle Attività produttive Edy Tamajo. Lo schema del decreto ha ottenuto il via libera della giunta regionale guidata da Renato Schifani: la misura, attuativa dell’articolo 37 del collegato alla legge di Stabilità 2025-2027, sarà gestita da Irfis dopo il via libera da parte della commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana. «Favorire gli accorpamenti tra imprese – dice il presidente della Regione, Renato Schifani - significa promuovere la formazione di operatori economici maggiormente competitivi, efficienti e capaci di accedere ai mercati nazionali e internazionali, al credito e all’innovazione. Anche questo provvedimento conferma l’impegno del nostro governo nel sostenere in maniera concreta ed efficace il tessuto imprenditoriale siciliano».
Gli incentivi alle aggregazioni tra imprese
Il decreto prevede tre linee di intervento: 11,5 milioni di euro sono stanziati per gli aiuti alle aggregazioni aziendali, 300 mila euro per i programmi per l’efficientamento energetico e l’innovazione dei cicli produttivi e 700mila euro per gli aiuti alle imprese danneggiate dagli incendi del luglio 2023.






