Misure di sostegno in favore delle giovani coppie, delle famiglie, delle imprese e investimenti nella sanità per ridurre le liste d’attesa, aumentare le prestazioni e costruire ospedali nuovi ed efficienti. Ma anche fondi per pulire i bordi delle autostrade e prevenire gli incendi e per garantire la manutenzione di dighe e fiumi. Sono queste alcune delle principali linee di intervento contenute nelle variazioni di bilancio deliberate oggi dal governo regionale. Il disegno di legge «Coesione e crescita» varato dalla giunta Schifani vale complessivamente 221 milioni.Gli interventi riguardano diversi ambiti: economia, attività produttive e agricoltura, sanità, infrastrutture, protezione civile e autorità di bacino, autonomie locali e funzione pubblica, ambiente, energia, acqua e rifiuti, beni culturali, istruzione e sociale. «La stabilità finanziaria, raggiunta in questi anni con un lavoro costante e condiviso - dichiara il presidente della Regione, Renato Schifani - consente di poter disporre di risorse fondamentali per sostenere le famiglie, le imprese e, in generale, consolidare sempre di più lo sviluppo della Sicilia. Abbiamo deciso di continuare a sostenere le aziende del territorio con finanziamenti agevolati nel settore del commercio, alleviando la pressione dei mutui e supportando le vittime del racket che denunciano. Abbiamo incrementato tutte le misure già avviate in precedenza con Irfis per sostenere i consumi delle famiglie e ridurre l’aumento dei tassi di interesse sui mutui e che hanno riscosso molto successo, con un occhio rivolto ai giovani che decidono di acquistare casa e vivere nell’Isola. Con questa manovra - conclude il presidente Schifani - dimostriamo che il modello Sicilia, fondato sul risanamento dei conti e su una visione strategica di lungo periodo, continua a produrre risultati concreti e positivi nella vita dei cittadini».Il varo della manovra non convince le forze di opposizione. Duro il giudizio del Pd che parla di spot e annunci.« Il presidente Schifani ci ha abituati da tempo ad una politica basata su spot e annunci, ai quali spesso non segue alcuna misura utile e concreta. La manovrina approvata in giunta arriverà all’Ars alla ripresa dei lavori parlamentari, il gruppo Pd insieme con le altre forze di opposizione valuterà punto per punto i contenuti del ddl che dovrà contenere provvedimenti che davvero servono alla Sicilia. Se qualcuno nel centrodestra pensa di utilizzare la manovra per preparare la sua campagna elettorale con le risorse destinate ai siciliani ci troverà pronti a dare battaglia nelle commissioni e in aula». Lo dice Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Ars, a proposito della manovrina finanziaria approvata dalla giunta regionale.